Alessandro Russo vince il premio “Manager Utilities Andrea Gilardoni" 2025
Il riconoscimento premia l’articolato progetto di rilancio di Gruppo Magis promosso dal Manager, portato avanti con una particolare attenzione allo sviluppo sostenibile e alle istanze dei territori. Sotto la guida di Alessandro Russo, Magis ha infatti ridefinito il proprio modello di business, rafforzando ulteriormente il posizionamento nel settore energetico e delle utilities e accelerando gli investimenti su infrastrutture strategiche, reti e fonti rinnovabili.
Il 2025 è stato infatti un anno di svolta, segnato dalla trasformazione industriale e organizzativa che ha interessato il Gruppo Magis. Un processo culminato nel rebranding e nell’individuazione del nuovo nome: una scelta che rappresenta una dichiarazione d’intenti e una visione orientata al futuro, con l’obiettivo di essere protagonisti della transizione energetica nazionale, mantenendo al contempo un forte radicamento territoriale e le caratteristiche di società pubblica.
In particolare, nel corso dell’anno il Gruppo ha intensificato le operazioni di crescita esterna e M&A, con un focus sulle filiere dell’eolico e del fotovoltaico, consolidando in modo significativo la propria capacità installata da fonti rinnovabili. Nel 2025 il Gruppo ha inoltre già raggiunto alcuni degli obiettivi previsti dal Piano Industriale, segnando un risultato storico: per la prima volta, la produzione da fonti rinnovabili ha superato quella da fonti energetiche tradizionali.
Il premio è stato assegnato dopo una valutazione da parte dei Comitati Scientifici e d’Onore della rivista “Management delle Utilities”, di cui fanno parte autorevoli docenti ed esponenti del mondo delle utilities.
Alessandro Russo, Consigliere Delegato di Gruppo Magis, ha dichiarato: “Sono onorato di ricevere il premio Manager Utilities Andrea Gilardoni, che è il risultato del lavoro di tutto il Gruppo Magis. Il 2025 è stato un anno di svolta, segnato dal rebranding in Magis — che in latino significa “di più” e “verso il meglio”, che è dove vogliamo andare — e da risultati che confermano la crescita e la solidità del Gruppo. Abbiamo già raggiunti alcuni obiettivi del Piano Industriale al 2030, anche grazie alle operazioni M&A nelle rinnovabili, in particolare eolico e fotovoltaico, e per la prima volta la capacità produttiva installata da fonti rinnovabili ha superato quella delle fonti convenzionali. È un riconoscimento che rafforza il nostro impegno a guidare la transizione energetica con concretezza e visione, a partire dalle basi industriali che abbiamo creato”.
