Gruppo Magis rafforza il pacchetto di misure per la genitorialità e la natalità
In un contesto nazionale segnato dal progressivo calo demografico e dalla diminuzione delle nascite, il Gruppo rafforza ulteriormente il proprio sistema di welfare aziendale attraverso nuove collaborazioni con Europediatria e Prénatal, con l’obiettivo di accompagnare lavoratrici e lavoratori in una delle fasi più importanti della vita personale e familiare: la nascita di un figlio.
In occasione di ogni nuova nascita, infatti, madri e padri del Gruppo Magis potranno accedere a un percorso di coaching genitoriale realizzato con Europediatria – realtà di Verona che mette al centro la salute e il benessere dei bambini accompagnando le famiglie nei primi anni di crescita - oppure usufruire, in alternativa, di un contributo del valore di 400 euro da utilizzare nei punti vendita Prénatal.
La nuova misura si aggiunge agli strumenti già introdotti da Magis a inizio anno all’interno del pacchetto welfare dedicato alla genitorialità, che comprende un bonus nascita di 500 euro da spendere in beni e servizi welfare, l’incremento del congedo parentale integrativo - con un innalzamento dell’indennità economica a carico dell’azienda del 10%, tre giorni lavorativi aggiuntivi per il congedo di paternità, permessi dedicati al primo giorno di scuola primaria e ulteriori facilitazioni logistiche per le collaboratrici in gravidanza.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dal Gruppo all’interno del Piano industriale 2025-2030, che individua nelle persone uno dei pilastri strategici della creazione di valore nel lungo termine. Il Piano Industriale prevede infatti il raggiungimento dei seguenti target lato People: la certificazione di quattro società per la parità di genere, il 46% di presenza femminile in organico, l’azzeramento del gender pay gap e il coinvolgimento dell’80% della popolazione aziendale in programmi di formazione e change management.
Federico Testa, presidente di Magis: “Sostenere le nostre persone in uno dei momenti più importanti della loro vita, ossia diventare genitori, significa mettere al centro collaboratrici e collaboratori e riconoscere che ciascuno può esprimere al meglio il proprio valore quando si sente supportato, non solo nel lavoro, ma anche nella vita personale”.
Alessandro Russo, consigliere delegato di Magis: “Stiamo costruendo un Gruppo che vuole crescere mettendo davvero al centro le persone. Le misure dedicate alla genitorialità vanno proprio in questa direzione: non limitarsi a riconoscere un bisogno, ma offrire strumenti concreti di supporto per i nostri collaboratori e collaboratrici e per le loro famiglie. È questo il modello di welfare che vogliamo sviluppare: vicino, accessibile e capace di accompagnare le persone nel tempo”.
